detrazioniDisabili portatori di handicap, lo Stato ha previsto la possibilità di dedurre e di detrarre particolari spese dall’annuale dichiarazione dei redditi e nel diritto ad una riduzione dell’imposta sul valore aggiunto IVA.
Ecco le principali agevolazioni fiscali riconosciute:

• una detrazione d’imposta fissa: i genitori di un figlio disabile possono detrarre dalle tasse dell’annuale dichiarazione dei redditi 774,69;• la deduzione delle spese sanitarie e di assistenza: un disabile, o un suo familiare, può dedurre dal reddito dichiarato nell’annuale dichiarazione dei redditi sia l’ammontare di tutte le spese sanitarie effettuate, si all’ammontare dei contributi previdenziali versati per persone che lo aiutano. In questo secondo caso, è stabilito un tetto massimo di spesa deducibile di 1.549,37 euro;

• la detrazione delle spese per la macchina: i disabili possono detrarre dalle tasse dell’annuale dichiarazione dei redditi il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto della macchina, con un limite massimo di 18.075,99euro, e per le riparazioni straordinarie.

I disabili hanno diritto anche alla riduzione sull’imposta sul valore aggiunto Iva, che deve essere al 4% anziché al 20%, all’esenzione dall’imposta annuale del bollo auto e, se l’auto è acquistata da un privato, all’esenzione dalle tasse di trascrizione del passaggio di proprietà;

• la detrazione delle spese per abbattere le barriere architettoniche: i disabili che hanno necessità diinstallare attrezzature particolari, quali rampe, scivoli, ascensori, che li facilitino nella loro vita quotidiana hanno diritto a detrarre dalle tasse dell’annuale dichiarazione dei redditi il 36% delle spese sostenute per questi interventi.

I disabili hanno diritto anche alla riduzione sull’imposta sul valore aggiunto Iva, che deve essere al 4%.

detrazioni• la detrazione delle spese per l’acquisto di strumenti: in caso di acquisto di un macchinario che aiuti nelle attività quotidiane, i disabili hanno diritto a detrarre dalle tasse dell’annuale dichiarazione dei redditi il 19%delle spese sostenute per il loro acquisto. Anche in questo caso, si ha diritto all’Iva agevolata al 4% sul prezzo dello strumento.Per avere diritto a queste agevolazioni, la persona deve essere riconosciuta ufficialmente portatrice di handicap grave, condizione giuridicamente diversa da quella di invalido e certificata dalla commissione medica della Asl di appartenenza.Ricordiamo che i portatori di handicap grave hanno diritto anche ad occupate i parcheggi riservati ai disabili,sia comunali sia privati.

Gli invalidi hanno diritto, inoltre, a varie forme di agevolazioni sul costo degli abbonamenti e dei biglietti per i trasporti urbani ed extraurbani e, nel settore sanitario, all’assistenza protesica e all’esenzione dal ticket sulle spese sanitarie.(Si consiglia di rivolgersi al proprio Patronato o ad una associazione di disabili per ottenere ulteriori chiarimenti).

Contributi (Legge n° 13/89)Hanno diritto al contributo tutte le persone (disabili od anziane) che siano portatori “di menomazioni olimitazioni funzionali permanenti”.
Per ottenere il contributo è necessario presentare una domanda di contributo su apposito modulo presso ilComune di residenza.alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:

– Certificato medico in carta semplice attestante la menomazione funzionale e permanente;- Descrizione sommaria delle opere da realizzare ( preventivo);
-Autocertificazione del richiedente dal quale risultino l’ubicazione dell’immobile, le difficoltà di accesso, le opere che si intendono eseguire e la conferma che tali opere non siano già esistenti o in corso di esecuzionee  che per esse non è stato concesso altro contributo.
(Si consiglia di rivolgersi al proprio Patronato o ad una associazione di disabili per ottenere ulteriorichiarimento).

Contributi delle ASLAlcune ASL, in caso si dimostri che il montascale a cingoli dalle ASL gratuitamente fornito non possa esserea dottato, applicano il principio di riconducibilità e quindi concedono la stessa somma di denaro per l’acquisto di un’apparecchiatura più adatta.

Se l’ASL accetta di erogare il contributo, tutte le persone (disabili od anziani) alle quali l’ASL avrebbe fornito un montascale mobile a cingolo o ruote ottiene il diritto al contributoPer ottenerlo è necessario presentare una domanda di contributo presso l’ASL di competenza.

Non essendoci una legge specifica che obblighi le ASL all’erogazione della somma, non è possibile calcolare in anticipo la somma che si può percepire, in teoria si dovrebbe percepire almeno un importo uguale a quelloche l’ASL spenderebbe se fornisse l’apparecchiatura montascale a cingoli od a ruote.N.B. il contributo è riconosciuto solamente da alcune ASL e quindi non costituisce diritto.